Finta frittata di fiori di zucchine.

Una ricetta facile e veloce da preparare, come una vera frittata ma non fritta!

  • Dose per 4 o più persone, dipende dalle porzioni che fate.

  •  Preparazione: 5 minuti circa
  •  Cottura: 20 minuti circa

Ingredienti

  • 200 gr Fiori di zucchina
  • 4 Uova
  • 100 gr Parmigiano Reggiano
  • quanto basta sale

Preparazione

Pulire e lavare i fiori di zucchina.

In una ciotola sbattere le uova con il parmigiano ed il sale. Aggiungiamo i fiori di zucchina e mescoliamo il tutto.

Mettiamo il nostro composto in una padella antiaderente SENZA olio e ricopriamolo con un coperchio. Lasciamo cucinare per 10 minuti abbondanti e dopo con l’aiuto di un piatto giriamo la nostra frittata per farla cucinare dall’altro lato. Lasciamo cucinare per altri 10 minuti circa.

Note

Perfetta come secondo o come contorno, magari per una cotoletta. E’ buona anche fredda 🙂

Polpettone della nonna

Buongiorno e buona domenica

oggi vi riporto una ricetta gustosa ed ideale per il pranzo della domenica, parlo del “polpettone”.

Questa è una delle tante specialità di mia nonna, che questa volta l’ha adattato alle mie esigenze. La ricetta originale è fritta e poi cucinata insieme alla salsa, con al ripieno l’aggiunta di galbanino e prezzemolo, mentre per adattarlo alla mie esigenze è stato cucinato al forno senza prezzemolo all’interno.

Ecco a voi la ricetta:

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Ingredienti

  • 500 gr tritato
  • 4 Uova per condire
  • quanto basta Parmigiano Reggiano
  • 150 gr di prosciutto cotto o fesa di tacchino 
  • 2 Uova
  • 100 gr di galbanino o emmenthal

Dose: per 2 persone.

Tempo di cottura: circa 20 minuti + 20 min circa di preparazione

Preparazione

  1. Mettiamo in un pentolino con dell’ acqua le 2 uova per farle diventare sode.
  2. Nel frattempo prepariamo l’impasto della carne come se stessimo preparando delle semplici polpette. Unendo al trito di carne le 2 uova e del Parmigiano Peggiano quanto basta per fare indurire l’impasto.
  3. Lasciamo raffreddare le uova e tagliamole in 4. Allo stesso modo tagliamo il formaggio a strisce lunghe di circa 1cm di spessore.
  4. Prepariamo i polpettoni, aggiungendo una fetta di prosciutto o fesa, una striscia di formaggio ed un quarto di uovo. Mettiamo l’ altra carne sopra e formiamo una polpetta grande.
  5. Prima di adagiarlo su una teglia ricoperta di carta forno, passiamo il nostro polpettone nel pan grattato fatto in casa in modo da evitare che si apra.
  6. Inforniamo per circa 20 min a 180°. Serviamo caldo.

Peperoni ripieni di riso

Buon pomeriggio nichelini,

oggi ritorno con una nuova ricetta, ottima anche per chi, come me, è intollerante al lievito ed al frumento, ed anche per i celiaci.

Si tratta dei peperoni ripieni di riso, una rivisitazione del classico peperone ripieno.

Vi lascio subito alla ricetta, fatemi sapere che ne pensate.

Buon appetito

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Ingredienti

  •  6 Peperoni grandi
  • 500 gr Riso parboiled
  • 300 gr Parmigiano Reggiano 36 mesi
  • 3 Uova
  • 50 gr pangrattato fatto in casa

Dose per 3 persone

Tempo di cottura 30 minuti + 20 di preparazione

 Preparazione

  1. Per prima cosa iniziamo con il cucinare il riso. Una volta cotto lasciamolo raffreddare. Nel frattempo facciamo cuocere anche le uova in un pentolino.
  2. Intanto che aspettiamo che il riso si cuoce e le uova diventino sode, iniziamo a lavare e tagliare a metà i nostri peperoni.
  3. Una volta raffreddato il riso, uniamo il parmigiano e le uova tagliate a dadini.
  4. Con l’aiuto di un cucchiaio riempiamo i peperoni e disponiamoli su una teglia ricoperta di carta forno. Spolveriamo con del pan grattato e del parmigiano ed inforniamo per circa 20 minuti. Serviamo ben caldi.

Allergie ed Intolleranze alimentari: la differenza!

Da quando ho scoperto di essere intollerante, ho passato giorni e giorni alla ricerca di capire cosa fosse in realtà, perché il mio medico curante quasi non sapeva neanche l’esistenza, mentre la nutrizionista dove sono in cura mi ha spiegato che non è nulla di allarmante, devo solo conviverci e scoprire il mio grado di intolleranza.

Dopo un primo momento di sbandamento, mi sono messa all’opera ed ecco quello che ho scoperto!

Innanzitutto, proprio come mi ha detto la nutrizionista, molti medici non accettano queste intolleranze o meglio secondo loro non è una vera e propria malattia. E ne ho avuto conferma anche per via dei miei controlli dagli allergologi (tre per l’esattezza) che facendogli vedere le prime analisi sulle intolleranze che avevo fatto, mi hanno detto che non erano attendibili!

Allora, facciamo un po’ di chiarezza!

Molti tendono a confondere le allergie con le intolleranze alimentari: i concetti, però, sono molto diversi, nonostante i sintomi correlati siano, per certi versi, sovrapponibili.

Infatti le allergie alimentari sono una reazione esagerata del sistema immunitario, che si scatena in risposta ad un allergene, il quale è percepito come elemento estraneo dall’organismo, quindi come una possibile fonte di danno. Gli anticorpi del nostro sistema provocano una risposta immunitaria ed è proprio l’alimento stesso con i suoi allergeni a provocare questa risposta sproporzionata, come problemi digestivi, eruzioni cutanee e gonfiore delle vie aeree. In alcune persone le allergie alimentari possono causare sintomi gravi o addirittura una reazione potenzialmente letale detta shock anafilattico.

Per intolleranza alimentare, invece, il concetto è diverso: il sistema immunitario non viene coinvolto, di conseguenza non si scatena una risposta immunitaria.
Già l’etimologia del termine “intolleranza” indica l’incapacità di sopportare, di tollerare: in seguito ad un’assunzione abbondante di un determinato alimento, l’organismo “si ribella” perché non riesce a digerirlo correttamente. Ecco il motivo per cui l’intolleranza è una reazione tossica dell’organismo, a differenza dell’allergia (reazione non tossica) che non dipende dalla dose assunta.

L’unico fattore che accomuna, anche se solo in parte, le allergie alle intolleranze è la sintomatologia: comuni sono, infatti, gli effetti che si manifestano dopo una reazione allergica od un’intolleranza alimentare: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute rappresentano i sintomi che si riscontrano in entrambe le problematiche, quindi spesso i due disturbi vengono confusi.

Tabella riassuntiva

ALLERGIA INTOLLERANZA
Reazione non tossica, esagerata e violenta Reazione tossica
Coinvolgimento del sistema anticorpale Non prevede risposta immunitaria
Dose indipendente Dose dipendente
Classificazione: allergie IgE-mediate ed IgE-non mediate. Classificazione: intolleranze enzimatiche e farmacologiche
Causa: il sistema immunitario produce anticorpi contro le proteine dell’alimento, potenziale pericolo per l’organismo. Causa: la carenza enzimatica impedisce la digestione dell’alimento.
Sintomi: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute, difficoltà respiratorie, cardiorespiratorie, shock anafilattico.

Sintomi:  dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute.

Rimedio: eliminazione totale dell’alimento dalla dieta. Rimedio: assunzione dell’alimento in piccole quantità.