Allergie ed Intolleranze alimentari: la differenza!

Da quando ho scoperto di essere intollerante, ho passato giorni e giorni alla ricerca di capire cosa fosse in realtà, perché il mio medico curante quasi non sapeva neanche l’esistenza, mentre la nutrizionista dove sono in cura mi ha spiegato che non è nulla di allarmante, devo solo conviverci e scoprire il mio grado di intolleranza.

Dopo un primo momento di sbandamento, mi sono messa all’opera ed ecco quello che ho scoperto!

Innanzitutto, proprio come mi ha detto la nutrizionista, molti medici non accettano queste intolleranze o meglio secondo loro non è una vera e propria malattia. E ne ho avuto conferma anche per via dei miei controlli dagli allergologi (tre per l’esattezza) che facendogli vedere le prime analisi sulle intolleranze che avevo fatto, mi hanno detto che non erano attendibili!

Allora, facciamo un po’ di chiarezza!

Molti tendono a confondere le allergie con le intolleranze alimentari: i concetti, però, sono molto diversi, nonostante i sintomi correlati siano, per certi versi, sovrapponibili.

Infatti le allergie alimentari sono una reazione esagerata del sistema immunitario, che si scatena in risposta ad un allergene, il quale è percepito come elemento estraneo dall’organismo, quindi come una possibile fonte di danno. Gli anticorpi del nostro sistema provocano una risposta immunitaria ed è proprio l’alimento stesso con i suoi allergeni a provocare questa risposta sproporzionata, come problemi digestivi, eruzioni cutanee e gonfiore delle vie aeree. In alcune persone le allergie alimentari possono causare sintomi gravi o addirittura una reazione potenzialmente letale detta shock anafilattico.

Per intolleranza alimentare, invece, il concetto è diverso: il sistema immunitario non viene coinvolto, di conseguenza non si scatena una risposta immunitaria.
Già l’etimologia del termine “intolleranza” indica l’incapacità di sopportare, di tollerare: in seguito ad un’assunzione abbondante di un determinato alimento, l’organismo “si ribella” perché non riesce a digerirlo correttamente. Ecco il motivo per cui l’intolleranza è una reazione tossica dell’organismo, a differenza dell’allergia (reazione non tossica) che non dipende dalla dose assunta.

L’unico fattore che accomuna, anche se solo in parte, le allergie alle intolleranze è la sintomatologia: comuni sono, infatti, gli effetti che si manifestano dopo una reazione allergica od un’intolleranza alimentare: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute rappresentano i sintomi che si riscontrano in entrambe le problematiche, quindi spesso i due disturbi vengono confusi.

Tabella riassuntiva

ALLERGIA INTOLLERANZA
Reazione non tossica, esagerata e violenta Reazione tossica
Coinvolgimento del sistema anticorpale Non prevede risposta immunitaria
Dose indipendente Dose dipendente
Classificazione: allergie IgE-mediate ed IgE-non mediate. Classificazione: intolleranze enzimatiche e farmacologiche
Causa: il sistema immunitario produce anticorpi contro le proteine dell’alimento, potenziale pericolo per l’organismo. Causa: la carenza enzimatica impedisce la digestione dell’alimento.
Sintomi: dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute, difficoltà respiratorie, cardiorespiratorie, shock anafilattico.

Sintomi:  dolori addominali, diarrea, nausea, gonfiore allo stomaco, prurito ed arrossamento della cute.

Rimedio: eliminazione totale dell’alimento dalla dieta. Rimedio: assunzione dell’alimento in piccole quantità.
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